Poesie - Peschici News On Line

scrittasmall.jpg (7870 byte)


Hai appena trovate l'editore delle Tue poesie, mandacene una alla settimana e le pubblicheremo TUTTE!
Senza titolo
Un’isola di ghiaccio,
senza sole e senza vita,
con il freddo che attanaglia
anche l’anima mia,
che come un mare ghiacciato
si frantuma in mille pezzi,
per poi annullarsi
e perdersi nell’immenso.
E se mi vedo sbiadire…..
è perché ho il rammarico
di non essere stato più forte.

S.S.S.  -  29 aprile 1995 

 

Nature in tempesta

Un fiume in piena, un uragano dentro e fuori, un tuono, la natura che si sfoga e
serpeggiando un fulmine qua e la si agita e ci agita.
Una liberazione, un’emozione troppo grande per essere descritta mediante queste parole e troppo forte per mettere paura; chi ha paura muore,
chi vive della forza naturale ne gioisce alla sola vista.
Attraversare con quattro pneumatici la pioggia che scende
e un fiume che sotto scorre, fa un leggero, piacevole attrito e sprizza dai lati una forza. Collocazione perfetta, inarrestabile sensazione liberatoria,
tendenzialmente ascetica, meditativa,
una catarsi simbiotica di natura arrabbiata e uomo,
in un palpitante desiderio di trovare
la pace dentro la fusione completa e fisica di corpo e anima,
compenetrati da una passione intrinseca, sviluppata, serena,

accavallata voglia di vivere intensamente  
al limite del brivido della follia mista a desiderio temerario     ./.

./.
di elevarsi oltre il suolo, oltre il suono tonfante di un cuore palpitante, senza la benché minima traccia
di tenebrosi addii inesistenti, immaginarie linee dell’orizzonte,
rafforzati da piogge sempre più fertili sentimenti che tagliano ogni confine del mondo visibile e tangibile
e esplodono di tuoni e di lampi seghettati, proiettati
in un blu profondo nero cielo,  istantaneamente illuminato e
fissato indelebilmente in ogni dentro te e me, forgiando elettricamente il noi, indissolubile desiderio cosmico
di una fusione predestinata da secoli, pervasa dalla più lunga delle attese
finalmente espletata: la natura si ritrae, il vento asciuga ogni ferita.

Muu -   agosto 1994